FULVIO FACCI


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fulgor45


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ISCRITTO ALL'ALBO AGENTI DAL 1978 E DAL 1990 ALL'ALBO BROKER E POI AL RUI SEZIONE B SENZA ALCUNA SOLUZIONE DI CONTINUITA’.
REISCRITTO ALLA SEZIONE B DEL RUI IL 03.04.2014 DOPO TRE MESI DI INATTIVITA’.
ATTUALMENTE OPERO SOPRATTUTTO COME INTERMEDIARIO INDIPENDENTE E FORMATORE IVASS. 
MEDIO LE POLIZZE PER
BOMMARTINI BROKER S.r.l. DELLA QUALE SONO UNO DEI RESPONSABILI DELLA MEDIAZIONE
 E COLLABORO CON EFFEVIASSICURAZIONI ( RUI B) .
IL MIO OBIETTIVO PRINCIPALE E’ QUELLO DI FORNIRE AI MIEI CLIENTI UN’ASSISTENZA SANITARIA DI BASE CON UN PREMIO ANNUO DI 30 EURO E DI TROVARE SOLUZIONI ADEGUATE CON POLIZZE STANDARD A TAGLIO FISSO MA ANCHE PERSONALIZZATE PER IL RISCHIO PIU IMPORTANTE: LA MORTE PER QUALUNQUE CAUSA: TEMPORANEA CASO MORTE MEGLIO CONOSCIUTA COME POLIZZA VITA.

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FULVIO FACCI

Ha Scritto:

RECLAMI ! COMPAGNIE: LE ONLINE NON PARTICOLARMENTE BRILLANTI

Dati molto chiari e riferiti ad ogni milione di portafoglio con indicate anche le medie nazionali ed auropee. Nel ramo RCA troviamo tra le più "reclamate" diverse compagnie online. Perchè ?

2019-07-05 19:04:43


FULVIO FACCI

Ha Scritto:

LA DEINTERMEDIAZIONE ? NON CI SARA'

Deintermediazione ? Figura dell'agente relegata ad un ruolo marginale ? Questi fantasmi che spesso agitano i sonni dei distributori assicurativi in realtà sembrano destinati a rimanere tali se non addirittura a dissolversi per lasciare spazio a scenari decisamente più stimolanti.
Ad affermarlo sono i contenuti sintetici emersi nel quadro di una tavola rotonda centrata su digital insurance ed inserita nel più ampio contesto del Summer CeTIF Summit dal titolo “Finance as a platform” tenutosi all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
From open innovation to open distribution il sottotilo del summit che spaziava dai pagamenti in real time che si stanno sviluppando notevolmente alla luce della direttiva PSD2 alla blockchain e all'ecosistema della gestione dei dati.
Ma si è parlato appunto anche della distribuzione assicurativa e l'interessante tavola rotonda moderata da Paolo Gatelli senior manager del CeTIF Università Cattolica del Sacro Cuore offriva un panel di assoluto rilievo. Si sono infatti alternati al microfono: Michele Carmina head of group digital e data IT delle Assicurazioni Generali, Carlalberto Crippa head of digital distribution e nuovi mercati del gruppo Cattolica Assicurazioni, Paolo Landi actuarial staff director di Amissima assicurazioni e Federica Pizzini responsabile Unipol Corporate Academy di UnipolSai.
Chiaramente i relatori hanno calibrato i loro interventi nel quadro delle iniziative in corso o in programma nelle aziende di cui sono espressione ma a noi preme sottolineare soprattutto l'aspetto generale dell'impatto che l'innovazione tecnologica produrrà, e in parte magari ha già prodotto sulla distribuzione assicurativa. Abbiamo quindi tentato con queste brevi note di interpretare in quale direzione spireranno i venti nel breve e nel medio termine.
Quindi l'innovazione tecnologica ucciderà l'agente ? No, anzi dovrebbe ulteriormente qualificarlo e valorizzarlo.
Il binomio digitale-presenza fisica territoriale sembra essere l'asse portante ormai definito delle nuove strategie. Di fatto sembra assodato il concetto che digitale non fa cliente senza il contatto con un intermediario. A questo proposito è stato anche ricordato come Amazon, leader mondiale delle vendite in rete, sia orientata ad aprire negozi fisici diciamo sul territorio.
Il digitale dovrebbe quindi consentire l'implementazione nella raccolta dei dati ad uso poi degli intermediari.
Si è parlato anche di clienti non più assicurati ma partner e di come le compagnie mirano ad essere un punto di riferimento costante nella vita dei cittadini e non solo la risorsa per loro in caso di danno. Analisi dei bisogni e assistenza così proprio come intesa dal ramo 18 dovrebbero quindi essere i cavalli di battaglia dei prossimi anni.
Per il momento l'innovazione tecnologica quindi per le compagnie sembra essere, se non in fase sperimentale, almeno nella sua fase iniziale e lascia spazio ancora alle relazioni che hanno costituito e costituiscono ancora l'asse portante del mercato assicurativo.

Fulvio Facci

2019-07-02 23:30:23


FULVIO FACCI

Ha Scritto:

AGENTI E SUBAGENTI PRONTI ALLA DISOBBEDIENZA CIVILE

Agenti e subagenti, affiancati da ANAPA e SNA in allarme dal momento che il documento di recipemento della direttiva europea sulla distribuzione, IDD, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri prevede che agenti e subagenti dovranno versare i premi incassati direttamente sui conti correnti delle compagnie mandanti. Sono previste sanzioni elevate. Agenti e subagenti verrebbero quindi penalizzati dalla diminuzione di un flusso di cassa rilevante. Vengono preannunciate azioni di protesta anche clamorose come, ad esempio, la disobbedienza civile.
Cosa ne pensate ?

2018-02-22 00:54:29


FULVIO FACCI

Ha Scritto:

CLASSIFICA COMPAGNIE PER POLIZZE SOLA RCA E SENZA "SCATOLA NERA"

Questa è la classifica delle Compagnie Italiane secondo l'Istituto Tedesco di Qualità della Finanza. I voti vanno da uno a dieci secondo il criterio scolastico. Le Compagnie classificare OTTIME TARIFFE sono state ritenute ovviamente superiori alle TOP. Nei prossimi giorni pubblicheremo anche le altre classifiche e cioè quelle riguardanti RCA+ALTRI RISCHI, polizze abbinate alla "scatola nera" e polizze per motocicli.

2018-02-15 00:25:47


FULVIO FACCI

Ha Scritto:

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2018-01-06 22:35:34


FULVIO FACCI

Ha Scritto:

PERCHE' IN ITALIA L'ASSICURAZIONE R.C. AUTO COSTA DI PIU' RISPETTO AD ALTRI PAESI EUROPEI.

LA SITUAZIONE E' MOLTO ARTICOLATA MA BEN DESCRITTA NELLA SLIDE. CHE MERITA DI ESSERE LETTA ATTENTAMENTE

2017-12-29 19:40:39


FULVIO FACCI

Ha Scritto:

NUOVA IDD: come cambierà il nostro mercato ?

Chiamiamola solo IDD così come è entrata nel linguaggio corrente la nuova direttiva sulla distribuzione assicurativa numero 2016/97 approvata da parlamento e dal Consiglio Europeo e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in data due febbraio 2016 ed alla quale gli stati membri dovranno conformarsi entro il 23 febbraio 2018.
E’ realistico ritenere che l’IVASS completerà i regolamenti attuativi entro la fine del 2018 o inizio 2019 concedendo poi un margine di tempo ragionevole soprattutto alle nuove figure professionali che entreranno nel mercato della distribuzione assicurativa.
E il termine “distribuzione” non lo proponiamo in apertura incidentalmente perché è invece uno dei punti cardine della nuova normativa e non solo in senso letterale ma è destinato a sostituire il termine “intermediazione”.
Quelle che proponiamo sono semplici riflessioni di un “broker” di lunga esperienza (che comunque personalmente non consideriamo sinonimo di competenza) alla luce di numerose novità che avranno impatto sia sulla gestione della quotidianità ma anche sul mercato in generale.
E in tempi che non sembrano ancora particolarmente floridi per mantenere e sviluppare la redditività aziendale ci sembra evidente come la categoria abbia quanto meno l’obbligo di mantenere le cosiddette “orecchie ritte” cercando di monitorare se non addirittura di prevenire quelli che saranno i cambiamenti nella “filiera” distributiva.
Di sicuro i 79 “considerando” e gli otto Capi che costituiscono la direttiva meritano un approfondimento che vada oltre l’obiettivo prettamente informativo e formativo.
E’ quindi auspicabile un dialogo/dibattito con i colleghi puntando senz’altro su quella che a nostro avviso riteniamo essere la novità di maggior impatto sul mercato e della quale è persino difficile delinearne i contorni.
Ci riferiamo all’istituzione della figura “del distributore assicurativo a titolo accessorio”. Pensiamo quindi ad esempio, riferendoci alla situazione i corso, ai rivenditori di auto che abbinano spesso, a vario titolo, polizze assicurative oppure ai tabaccai dopo l’operazione di Banca Intesa che ha rilevato appunto il loro istituto bancario e poi alle agenzie di viaggio-
Queste, se vogliamo, sono figure già in atto che andavano giustamente normate. Ciò che crea maggior preoccupazione però sono i “rumors” che vedono tra i distributori assicurativi a titolo accessorio anche le grandi catene di vendite on line già attive nel settore in altri paesi e le Poste nel settore vita.
Bisognerebbe almeno parlarne. Anche se non ci sono ancora i regolamenti IVASS ed ogni considerazione è prematura è comunque doveroso sottolineare l’aspetto che i distributori assicurativi a titolo accessorio avranno obblighi formativi (e qui comunque FIASs ci sarà) minori rispetto a chi esercita l’attività in forma esclusiva. Anche i massimali di copertura per la polizza di responsabilità civile vengono indicati dall’Unione Europea in misura minore rispetto ad Agenti e Broker, tanto per intenderci.
Nella realtà l’IVASS potrebbe comunque prevedere monte ore e massimali più alti visto che la IDD intende armonizzare la distribuzione assicurativa almeno su standard minimi omogenei ma nulla vieta di andare oltre.
Per iniziare ad intuire cosa avverrà in realtà nel mercato resta da vedere, a nostro avviso, se ai distributori assicurativi a titolo accessorio sarà consentita la commercializzazione di polizze R.C.A. mentre è già abbastanza chiaro che la CVT (ex ARD) potrà essere distribuita.
Certo i temi caldi sono molti e dubbi e apprensioni sono legittimi.

Fulvio Facci
Ordine Giornalisti Lombardia.

2017-12-18 23:46:40


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